Iraq: al via conferenza sulla ricostruzione

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Iraq: al via conferenza sulla ricostruzione

29 Maggio 2008

Con un discorso di benvenuto del primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt si è aperta stamattina l”Iraq Annual Review Conference’, il primo "tagliando" del pacchetto quinquennale di riforme economiche e politiche per l’Iraq concordato dalla comunità internazionale nel maggio 2007 a Sharm El Sheikh (il cosiddetto International Compact with Iraq o ICI).

Alla riunione, che si tiene nella periferia di una città completamente blindata, partecipano circa 500 delegati da oltre 90 paesi, fra cui il premier iracheno Nouri Al-Maliki, il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon (fra i primi a intervenire), il capo della diplomazia Usa Condoleezza Rice e il ministro degli Esteri iraniano Manucher Mottaki.

Il titolare della Farnesina, Franco Frattini, che rappresenta l’Italia, entrando nella sala che ospita la conferenza ha avuto un colloquio informale con il collega iraniano: i due hanno avuto un breve scambio di opinioni sull’evoluzione della situazione in Libano dopo l’elezione di Suleiman e sull’Afghanistan.

Maliki spingerà per un’ulteriore riduzione del debito estero iracheno – che al momento della caduta di Saddam ammontava a 120,2 miliardi di dollari – e, ad alcuni paesi la cancellazione totale del debito oltre a compensazioni per i danni di guerra che risalgono al periodo del regime di Hussein. Stando ai rapporti militari americani, in questo momento la violenza in Iraq ha raggiunto i livelli minimi degli ultimi quattro anni, dopo la rapressione di una serie di gruppi estremisti sunniti e sciiti. Il debito estero iracheno ammonta attualmente a una settantina di miliardi di dollari, più della metà dei quali spettano a paesi arabi sunniti.

fonte: APCOM