Iraq, appello di Napolitano per la salma di Baldoni

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Iraq, appello di Napolitano per la salma di Baldoni

18 Settembre 2007

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha
lanciato oggi un appello per la restituzione alla famiglia della salma di Enzo
Baldoni, il giornalista italiano rapito ed ucciso in Iraq il 26 agosto 2004.

“Faccio mio l’appello per la restituzione dei resti di
Baldoni”, ha affermato il Capo dello Stato ricevendo al Quirinale i
partecipanti alla giornata dell’Informazione. L’iniziativa di Napolitano è la
risposta alle richieste della moglie del giornalista ucciso, che qualche giorno
fa pubblicamente chiesto alle autorità di intervenire per recuperare le
esequie.

Enzo Baldoni era un giornalista freelance che ha collaborato
con numerosi quotidiani italiani tra cui la Stampa e Repubblica. Nell’agosto
2004 venne rapito a Najaf, in Iraq, dalle Armate Islamiche, un’organizzazione
fondamentalista musulmana che pare essere legata ad Al-Qaeda.

 Dopo giorni di
sequestro il gruppo lanciò un ultimatum all’Italia, chiedendo di ritirare entro
quarantotto ore tutte le truppe impegnate in Iraq. Non accettate le condizioni,
Baldoni venne ucciso. Non si conoscono tuttora con esattezza data e luogo della
sua morte. In ogni caso, a più di tre anni dal suo assassinio, i resti del
cadavere di Baldoni non sono ancora stati riportati in Italia, né recuperati.