Iraq. Militanti sadristi dichiarano guerra ai locali notturni
10 Dicembre 2010
di Redazione
Alcune centinaia di militanti sadristi hanno manifestato questo pomeriggio a Kufa in sostegno dell’ordinanza del governo che prevede la chiusura dei locali notturni in Iraq. La manifestazione, secondo quanto riporta il sito informativo ‘al-Sumaria news’, è stata proclamata dallo stesso imam sciita iracheno Moqtada al-Sadr, che ha chiesto ai suoi seguaci di sostenere l’ordinanza governativa che prevede la chiusura dei locali notturni e dei negozi nei quali si vendono bevande alcoliche.
Con un messaggio scritto di suo pugno, e letto nelle moschee di Kufa, l’imam sciita ha chiesto ai suoi "di manifestare, in risposta alle indicazioni date dal clero sciita di Najaf, secondo le quali è necessario sostenere l’ordinanza del governo di chiudere i night club e i negozi che vendono alcolici in Iraq". Il provvedimento era stato fortemente criticato nei giorni scorsi dai deputati cristiani, che hanno accusato i funzionari sciiti del governo di Baghdad di violare la costituzione con un provvedimento amministrativo.
A sostenere l’iniziativa del governo anti-night club è sceso in campo anche il leader del Supremo consiglio della rivoluzione islamica (Sciri), lo sciita Omar al-Hakim, che nel sermone letto dalla moschea al-Fatimiya di Najaf ha invitato i fedeli a "scendere in campo in questa battaglia in difesa dell’Islam".
