Iraq, Pkk: nessuna vittima nei raid turchi
24 Dicembre 2007
di Redazione
I guerriglieri separatisti curdi nel nord dell’Iraq hanno detto oggi che non ci
sono state vittime tra le loro file a causa dei raid aerei turchi e nelle
incursioni oltre confine.
L’esercito turco all’inizio del mese ha detto che i suoi attacchi avevano
inflitto forti perdite al Partito dei lavoratori curdi (Pkk), che usano la zona
settentrionale dell’Iraq come base per attacchi in Turchia, dove cercano una
patria indipendente.
L’alto funzionario del Pkk Abdul Rahman Chaderchi ha detto a Reuters che gli
attacchi turchi hanno provocato comunque la morte di cinque combattenti del
partito anti-iraniano per la libertà in Kurdistan (Pjak).
Un funzionario curdo iracheno ha aggiunto che aerei da guerra turchi hanno
bombardato alcune zone curde semi-autonome nel nord dell’Iraq ieri per il
secondo giorno consecutivo e per la terza volta a dicembre. I soldati turchi
hanno anche condotto almeno due raid trasfrontalieri finora questo
mese.
Chaderchi ha detto che i combattenti del Pjak sono morti il 16 dicembre, ma
non ha fornito dettagli.
Ankara sostiene di avere il diritto di usare la forza per combattere il Pkk,
considerato dagli Usa un gruppo terroristico.
