Iraq, rappresaglia sciita uccide 45 civili sunniti
28 Marzo 2007
di Redazione
All’alba un
commando armato composto da poliziotti sciiti fuori servizioha fatto irruzione in un quartiere
sunnita di Tal Afar, cittadina irachena situata 420 chilometri a nord di
Baghdad. Secondo quanto riferisce la polizia irachena si tratterebbe di una rappresaglia dopo gli attentati di ieri a Tal Afar, che hanno causato la morte di 75 persone.
Ancora non si è certi del numero delle vittime, ma fonti ospedaliere riferiscono di aver ricevuto i corpi di 45 civili, bendate e con le mani legate e uccise a colpi di
arma da fuoco. Adesso la situazione sembra sotto controllo, almeno così riferisce Wathiq
al-Hamdani, capo della polizia, gli
agenti di polizia provenineti da Tal Afar sono stati costretti nelle loro basi,
mentre gli agenti provenienti da Mosul sono stati dispiegati al loro posto. Intanto le autorità hanno imposto il coprifuoco per evitare ulteriori disordini.
