Iraq, Rove: “Se Usa si ritirano il petrolio volerà a 200 dollari”
03 Marzo 2008
di Redazione
L’ex architetto delle campagne
presidenziali di George W. Bush e del suo ex consigliere numero
uno Karl Rove nel 2000 e del 2004, è convinto che se gli Stati
Uniti si ritireranno dall’Iraq, i prezzi del petrolio potranno
volare fino ai 200 dollari al barile.
“Se ci arrendessimo in
Iraq, la terza maggiore riserva di petrolio al mondo cadrebbe
nelle mani del regime di al-Qaida o dell’Iran – ha detto Rove –
Non pensate al costo che a quel punto un barile di 200 dollari
avrebbe sull’economia americana?”, ha detto.
Rove ha un’opinione tutta sua riguardo alla correlazione tra la
guerra in Iraq e l’andamento dei prezzi del petrolio. L’ex
consigliere di Bush ritiene infatti che l’occupazione nel paese
da parte degli Stati Uniti abbia aiutato a tenere basse le
quotazioni del greggio.
Da segnalare che, come fa notare Raw Story nel suo sito, il
giorno in cui gli Usa attaccarono l’Iraq, il 19 marzo del 2003, i
prezzi del petrolio oscillavano sui 36 dollari al barile. Gli
stessi prezzi hanno testato la settimana scorsa un valore massimo
superiore ai 103 dollari al barile.
fonte: APCOM
