Iraq, sunniti abbandonano di nuovo il governo
01 Agosto 2007
di Redazione
Il governo di unità nazionale in Iraq sta affrontando una
nuova crisi. Il Fronte per la Concordia Nazionale, la più numerosa coalizione
sunnita, ha infatti abbandonato l’esecutivo per la seconda volta.
La decisione è stata comunicata da un funzionario del partito,
Rafie al-Issawi, nel corso di una conferenza stampa: “Il Fronte annuncia il suo
ritiro dal governo di Nuri al-Maliki, il vice primo ministro e i suoi ministri
rassegnano le loro dimissioni”. Ad abbandonare il governo, oltre al vicepremier Salam al-Zobaie, anche altri
cinque ministri.
Il Fronte ha accusato il governo di non essere stato capace
di tenere sotto controllo le milizie sciite e di essere responsabile di arresti
e detenzioni arbitrarie di sunniti. Ma intanto si auspica che sia possibile continuare
il dialogo: “Potremmo riconsiderare il ritiro se prenderanno in considerazione
le nostre richieste”.
