Iraq: trovati 26 corpi e una camera di tortura
20 Dicembre 2007
di Redazione
È di oggi la notizia di un macabro ritrovamento in Iraq: 26 corpi sepolti in una fossa e un camera di tortura con catene pendenti dai muri e dal soffitto e letti collegati ad impianti elettrici.
La scoperta è stata fatta dalle Forze della Coalizione nel corso di un’operazione militare chiamata “Falce di Ferro”, durante la quale i soldati hanno ucciso 27 terroristi e arrestato altri 37 sospetti, nella zona a nord della diga di Muqdadiya (provincia di Diyala). La camera delle torture si trova in un’area ritenuta un nascondiglio di al-Qaeda, dove i militari sono potuti arrivare anche grazie alle segnalazioni dei cittadini iracheni.
Secondo quanto riportato dal bollettino militare “prove di uccisioni, torture e intimidazioni di residenti locali sono state rinvenute in tutta la zona”. I soldati della Coalizione hanno prima scoperto gli edifici di detenzione e tortura e, in un secondo momento, anche i corpi delle vittime il cui decesso sembra avvenuto sette/otto mesi fa.
