Irlanda. Premier Cowen discuterà con suo partito su dimissioni
13 Gennaio 2011
di Redazione
Il premier irlandese Brian Cowen, da giorni al centro di uno scandalo dopo le rivelazioni riguardo suoi contatti con il presidente dell’Anglo-irish bank prima della sua nazionalizzazione, ha detto ai suoi colleghi di partito che li consulterà prima di prendere qualsiasi decisione riguardo al suo futuro.
Ribadendo di non avere intenzione di dimettersi, Cowen ha riconosciuto che vi sono "alcuni problemi riguardo alla sua leadership" all’interno del partito FiannaFail e che intende affrontare, anche individualmente, nei prossimi giorni "nel miglior interesse del nostro partito".
Già impopolare per la crisi, duramente criticato dall’opposizione per il piano di risanamento adottato, Cowen ha visto la sua posizione indebolirsi notevolmente da quando, lo scorso fine settimana, è stato rivelato che nel luglio 2008 incontrò per una partita a golf Sean Fitzpatrick, l’ex presidente della banca poi nazionalizzata con un salvataggio di 35 miliardi di euro dei contribuenti nel settembre del 2008.
Pochi mesi dopo la banca fallì e provocando un’inchiesta penale durante la quale è stato interrogato Fitzpatrick. Ieri Cowen ha spiegato al Parlamento che dopo aver giocato a golf con il presidente della banca ed un loro comune amico, vi fu una cena a cui parteciparono anche un membro del board della banca e Alan Gray, che Owen nel 2007 aveva nominato nel consiglio della Banca centrale. Il premier si è difeso sostenendo che non furono discusse questioni inerenti alla banca e affermando di non aver commesso nulla di improprio.
