Isis, Alli: Distruzione Nimrud è annientamento culturale e richiamo Musulmani a Guerra Santa

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Isis, Alli: Distruzione Nimrud è annientamento culturale e richiamo Musulmani a Guerra Santa

06 Marzo 2015

“La distruzione del patrimonio culturale, come nel caso dell’antica città assira di Nimrud in Iraq, rientra nel disegno di annientamento delle identità da parte dell’Isis e di omologazione all’estremismo jihadista. Oltre che costituire un avvertimento all’Occidente si tratta di un richiamo identitario ai musulmani nel mondo ad arruolarsi per la guerra santa”. A dirlo è Paolo Alli, deputato del Nuovo Centrodestra del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc) e Vice Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato. Alli evidenzia che “gli sgozzamenti con il coltello, l’utilizzo della tuta arancione o il pilota arso vivo sono simboli che Isis utilizza per comunicare con gli islamici di tutto il mondo. Servono, infatti, per convincerli a passare tra i puri, rinunciando a qualsiasi compromesso culturale o religioso, e quindi identitario, con le tradizioni diverse dalla propria. Questi tipi di attacchi alla cultura e ai valori che hanno fondato le grandi civiltà sono da annoverare tra i nuovi strumenti intimidatori tipici della guerra ibrida”.