Islam. Teheran convoca ambasciatore svizzero, protesta per voto minareti
05 Dicembre 2009
di Redazione
L’ambasciatore svizzero a Teheran è stato convocato al ministero degli Esteri iraniano per protestare contro l’esito del referendum di domenica scorsa sul divieto di costruzione dei minareti accanto alle moschee.
Il ministero ha affermato che tali decisioni non faranno altro che far aumentare l’islamofobia e il pregiudizio in Europa, inasprendo le tensioni tra musulmani e cristiani, riferisce la Irna. Il ministro degli Esteri iraniano Manouchehr Mottaki, sottolinea quindi l’agenzia, ha chiamato la collega elvetica, Micheline Calmy-Rey, dicendole che un paese rispettoso della democrazia e dei diritti umani non avrebbe dovuto permettere un referendum simile.
"I valori religiosi non dovrebbero mai essere sottoposto a referendum -ha detto Mottaki- Agli occhi del mondo musulmano il bando sui minareti ha danneggiato l’immagine progressista della Svizzera", un Paese dove risiedono circa 400 mila musulmani.
