Israele: il ministro della Difesa Barak favorevole a elezioni anticipate
02 Ottobre 2008
di Redazione
Mentre il premier israeliano dimissionario, Ehud Olmert, viene interrogato oggi per l’ottava volta dalla polizia sui presunti casi di corruzione in cui è coinvolto, il premier incaricato e neo-leader di Kadima, Tzipi Livni, prosegue le sue trattative con i partiti che potrebbero entrare a fare parte della nuova coalizione di governo.
Secondo quanto riporta il Jerusalem Post, il leader laburista e ministro della Difesa, Ehud Barak, parrebbe però favorevole ad andare alle elezioni anticipate piuttosto che entrare in un governo guidato da Tzipi Livni. Il Partito laburista è la seconda forza alla Knesset con 19 seggi (su 120).
Il ministro dell’Agricoltura, il laburista Shalom Simhon, ha detto che le elezioni anticipate "farebbero bene al suo Partito e a Israele", aggiungendo che anche Barak la pensa come lui.
Ieri sera Tzipi Livni e suo marito Naftali Spitzer hanno cenato nella loro casa di Tel Aviv con Barak e signora (Nili Priell), ma dal Kadima e dal Partito laburista non giungono segnali di ottimismo sullo sviluppo delle trattative. "C’è una buona atmosfera, ma non ci sono risposte alle nostre richieste", ha detto il portavoce di Barak.
I negoziati tra Kadima e il Labour andranno avanti anche oggi, mentre Tzipi Livni incontrerà i responsabili del partito religioso Shas, altro partito chiave per la formazione del governo. Il parlamentare di Kadima, Yohanan Plesner, ha detto che Livni sarebbe disposta a fare concessioni anche finanziarie, perchè la cosa più importante ora è quella di costituire una coalizione stabile (lo Shas vuole ad esempio un incremento degli aiuti per i bambini). Ma il suo collega di Kadima, Tzahi Hanegbi, ha detto che il partito preferirà andare ad elezioni anticipate piuttosto che cedere ai "ricatti" dei partner della coalizione.
fonte: APCOM
