Israele. Legali di Olmert: “Accuse senza fondamento”

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Israele. Legali di Olmert: “Accuse senza fondamento”

31 Agosto 2009

I legali dell’ex premier israeliano Ehud Olmert respingono le accuse che hanno portato ieri un tribunale di Gerusalemme a incriminare il loro assistito. Gli avvocati, riferisce il quotidiano ‘Haaretz’, hanno ritenuto "senza fondamento" le accuse di riciclaggio di denaro sporco, corruzione ed evasione fiscale rivolte dal gip contro Olmert.

L’ex primo ministro, secondo il tribunale, avrebbe approfittato della sua posizione di potere per conseguire vantaggi economici personali. Il processo contro l’ex premier, in base alla legge israeliana, dovrà giungere al verdetto di primo grado entro 4 anni dalla data dell’incriminazione ufficiale. Insieme ad Olmert sarà processata anche la responsabile della sua segreteria, Shula Zaken. Il reato più grave del quale i due sono accusati è di aver intascato tangenti dal miliardario statunitense, Morris Talasnky, che avrebbe finanziato la campagna elettorale dell’ex primo ministro.

La seconda indagine riguarda alcuni viaggi all’estero effettuati da Olmert tra il 1993 e il 2006, pagati da diverse organizzazioni statali. Infine, vi è lo scandalo immobiliare relativo ai presunti favori concessi all’ex socio legale di Olmert, Uri Messer. "Se Olmert sarà giudicato colpevole dei reati dei quali è incriminato, non vedo come la corte possa evitare di condannarlo a un lungo periodo di detenzione", è stato il commento rilasciato oggi alla radio dell’esercito dall’esperto in legge, Emanuel Gross.