Israele: no all’entrata della Siria nel Consiglio dei governatori dell’Aiea
03 Ottobre 2008
di Redazione
Entrata nella Aiea della Siria osteggiata da Israele.
Secondo quanto riportato dal Jerusalem Post, Israele si sarebbe dichiarato contrario sull’ipotesi dell’entrata di Damasco nel Consiglio dei governatori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), l’organo decisionale dell’organizzazione.
Israele vigilerà attentamente sulla riunione dell’Aiea in programma oggi, per assicurarsi che non sia accolta la richiesta della Siria di entrare a fare parte nel Consiglio dei governatori, di cui fanno parte 35 membri.
Damasco è determinata a entrare nell’importante organismo, e le sue chance sono aumentate dopo che mercoledì l’Iran, che ambiva allo stesso posto, ha ritirato la sua candidatura. Principale rivale della Siria per il posto nel Consiglio in rappresentanza del Medio Oriente e l’Asia del Sud è l’Afghanistan, che sarebbe peraltro la favorita di oltre la metà dei 145 membri della Conferenza generale dell’Aiea.
Secondo Israele la presenza della Siria nel Consiglio dei governatori rappresenta un pericolo. Le decisioni dell’organismo vengono adottate all’unanimità, e i siriani, stretti alleati dell’Iran, potrebbero causare non pochi problemi all’Aiea, che svolge un delicato compito nell’ambito della crisi nucleare iraniana.
Inoltre gli israeliani ritengono che sia assurdo ammettere nell’organo decisionale un paese sospettato di aver sviluppato un programma atomico segreto, interrotto nel settembre 2007 con il bombardamento dei jet israeliani di un sospetto reattore nucleare in costruzione nel nord della Siria.
