Israele. Pacco bomba uccide una donna e fa 34 feriti

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Israele. Pacco bomba uccide una donna e fa 34 feriti

23 Marzo 2011

L’attentato di oggi a Gerusalemme – in cui una donna è rimasta uccisa e 34 persone ferite – è il primo nella città santa dopo due anni e il primo a colpire un autobus dal 2004. Nessun gruppo ha rivendicato l’azione, ma il portavoce della polizia Micky Rosenfeld ha spiegato che le indagini sono orientate verso un attacco terroristico palestinese.

Il ministro per la sicurezza Pubblica, Yitzhak Aharonovich, ha intanto detto ai giornalisti che la bomba alla fermata dell’autobus pesava fra uno e due chili. Molto meno rispetto agli ordigni degli attentati suicidi che hanno insanguinato Gerusalemme nei primi anni del scolo, i quali pesavano attorno ai 10 chili. L’ultimo attacco suicida a Gerusalemme, all’interno di un autobus, risale al 2004.

Negli ultimi due anni non si sono verificati particolari attacchi violenti in città dopo che nel marzo 2009 un palestinese alla guida di un bulldozer è stato ucciso con un colpo di pistola mentre cercava di travolgere un’auto della polizia. Nel 2008 altri tre simili attacchi con bulldozer avevano provocato la morte di tre israeliani. E sempre nel 2008, in marzo, un palestinese aveva ucciso otto persone sparando all’impazzata in una yeshiva (scuola religiosa) della città.

L’ultimo attentato dinamitardo in Israel risale al febbraio 2008, quando morirono due kamikaze palestinesi e un israeliano a Dimona. È invece molto recente l’ultimo grave attentato terroristico nel paese: nella notte fra l’11 e il 12 marzo uno o più palestinesi sconosciuti hanno ucciso a coltellate una famiglia di coloni nell’insediamento di Itamar, in Cisgiordania. Sono stati massacrati padre, madre e i figli di tre mesi, tre e undici anni.