Istat, gli stipendi crescono ma sono i più bassi dal 2003

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Istat, gli stipendi crescono ma sono i più bassi dal 2003

03 Settembre 2007

Le retribuzioni contrattuali crescono poco, tanto da essere le più basse degli ultimi quattro anni. Secondo l’Istat, nel mese di luglio, i salari sono cresciuti dello 0,1% rispetto al mese precedente. Rispetto a luglio dell’anno scorso invece, sono aumentati dell’1,8 per cento, di un soffio sopra l’inflazione che nello stesso mese è stata pari all’1,6%.

Per trovare un dato simile, spiegano dall’Istituto di statistica, è necessario andare indietro fino a giugno 2003 quando l’incremento fu dell1,7 per cento.

A subire il maggiore rallentamento sono state le retribuzioni delle forze dell’ordine che sono cresciute solo dello 0,3 per cento. Sono aumentati poco anche i valori contrattuali degli addetti del settore militare e della difesa e del comporato delle assicurazioni (+0,6%).

A crescere di più, tra luglio 2006 e luglio 2007, sono stati invece gli stipendi degli addetti del comparto dell’energia elettrica, gas ed acqua, dove l’incremento ha toccato il 5,1 per cento, seguiti da quelli dall’edilizia (+4,1%) e dai servizi alle famiglie (+3,5%).

Cresce il numero dei contratti scaduti in attesa di rinnovo. Sono invece 36 i contratti decaduti che regolano il rapporto di lavoro di circa 8,9 milioni di dipendenti e al 74,3% del monte retributivo totale.