Istat. Pil giù dello 0,3% in quarto trimestre 2009 e del 3% su base annua

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Istat. Pil giù dello 0,3% in quarto trimestre 2009 e del 3% su base annua

Istat. Pil giù dello 0,3% in quarto trimestre 2009 e del 3% su base annua

10 Marzo 2010

Nel quarto trimestre del 2009 il prodotto interno lordo italiano è calato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, ed è diminuito del 3% su base annua. Lo rende noto l’Istat, rivedendo in peggioramento la stima preliminare diffusa a febbraio (-0,2% congiunturale, -2,8% tendenziale).

Nel quarto trimestre, il pil è aumentato in termini congiunturali dell’1,4% negli Stati Uniti, dell’1,1% in Giappone, dello 0,6% in Francia, dello 0,3% nel Regno Unito mentre è rimasto stazionario in Germania. In termini tendenziali, si è registrato un aumento dello 0,1% negli Stati Uniti e una diminuzione del 3,3% nel Regno Unito, del 2,4% in Germania, dello 0,9% in Giappone, dello 0,3% in Francia.

Nel complesso, il pil dei paesi dell’area euro è cresciuto dello 0,1% in termini congiunturali ed è diminuito del 2,1% in termini tendenziali. In termini congiunturali, nel quarto trimestre del 2009 le importazioni di beni e servizi sono cresciute del 3,2%, il totale delle risorse (pil e importazioni di beni e servizi) dello 0,4%. Dal lato della domanda, le esportazioni sono aumentate dello 0,1%, gli investimenti fissi lordi sono diminuiti dell’1%, i consumi finali nazionali sono diminuiti dello 0,1%. Nell’ambito dei consumi finali, la spesa delle famiglie residenti è diminuita dello 0,1%, quella della Pubblica Amministrazione (Pa) e delle Istituzioni Sociali Private (Isp) è diminuita dello 0,2%.

La diminuzione degli investimenti è stata determinata da una contrazione dell’1,6% degli investimenti in costruzioni e dello 0,5% degli investimenti in macchine, attrezzature e altri prodotti mentre gli acquisti di mezzi di trasporto sono aumentati dell’1,2%. In termini tendenziali, le esportazioni sono diminuite dell’11,4%, le importazioni del 7,6%. La spesa delle famiglie residenti è diminuita dello 0,5%, quella delle Pa e delle Isp è aumentata dello 0,2%.