Italia-Libia: Berlusconi oggi a Bengasi per firmare accordo

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Italia-Libia: Berlusconi oggi a Bengasi per firmare accordo

30 Agosto 2008

L’Italia e la Libia sono pronte per firmare oggi un accordo per regolare il contenzioso tra i due paesi, legati agli anni di colonialismo. Lo ha dichiarato il premier Silvio Berlusconi in un’intervista al quotidiano privato libico Oya. Il premier si recherà oggi in Libia, a Bengasi (circa mille chilometri ad est di Tripoli), per incontrare il colonnello Muhammar Gheddafi.

L’accordo di amicizia e cooperazione che firmeremo – ha detto Berlusconi – apre la strada al consolidamento del partenariato economico e sociale e andrà ad intensificare la cooperazione tra i due paesi. Si tratta di un accordo che permetterà di voltare la pagina del passato" ha aggiunto il premier, anticipando inoltre che: "L’Italia si impegnerà a finanziare dei progetti di infrastrutture in molteplici settori". "Per ora – ha però spiegato Berlusconi – è impossibile precisare il volume di questi investimenti, ma si tratterà senz’altro di alcuni miliardi di dollari".

L’accordo -secondo quanto di apprende – sarà di lunga durata (25 anni) e si baserà sulla costruzione dell’autostrada lungo la costa della Libia, così come promesso nel 2004 dallo stesso Berlusconi.

A fine luglio, il figlio del leader libico, Seif al-Islam, aveva annunciato una bozza d’intesa tra l’Italia e la Libia sulla questione delle compensazioni dovute dal governo di Roma per il periodo coloniale (il paese venne occupato militarmente nel 1911, divenne una colonia italiana nel 1930 e conquistò l’indipendenza nel 1951). Seif al-Islam aveva anche spiegato che tra le iniziative previste nell’ambito degli accordi ci saranno dei progetti di insegnamento e di bonifica delle mine risalenti al periodo colonialista.