Italia-Malta. Fini: “Rapporto particolare e antico”

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Italia-Malta. Fini: “Rapporto particolare e antico”

20 Gennaio 2010

Italia e Malta sono legate da un "rapporto particolare e antico" e vogliono collaborare per portare all’attenzione dell’Unione europea la questione delle politiche del Mediterraneo: su questo c’è una "comune volontà più forte di qualsiasi piccola incomprensione del passato, ampiamente superata". Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in visita ufficiale a Malta, nell’incontrare il ministro degli Esteri maltese, Tonio Borg, torna a sottolineare la forza del legame tra i due Paesi, facendo cenno alle polemiche legate alla barca di clandestini ‘Pinar’.

Per quanto riguarda la questione della gestione delle acque territoriali, tra l’altro, Fini, replicando alla sollecitazione di un esponente dell’ufficio di presidenza della commissione Esteri del Parlamento maltese, sottolinea: "Nè da parte dell’Italia, nè di Malta c’è la volontà di lasciare la questione delle acque territoriali in sospeso".

Sulla questione c’è "una volontà politica, ora si tratta di dare gli input tecnici per chiudere la questione positivamente". Durante l’incontro col ministro degli Esteri maltese, quest’ultimo ha tra l’altro fatto sapere che quest’anno ci sarà a Malta una visita del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.