Italia-Romania: Bersani domani a Bucarest

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Italia-Romania: Bersani domani a Bucarest

05 Novembre 2007

Previsto per domani mattina il primo faccia a faccia tra il Governo italiano e quello romeno, quando il Ministro per lo sviluppo economico, Pierluigi Bersani, volerà a Bucarest.

Si tratta di una missione economica già programmata ma che sarà anche occasione di discussione del decreto sicurezza.

Il decreto che dopo le ultime vicende di cronaca è al centro di una serie di polemiche anche da parte delle autorità romene. Ed alla vigilia del viaggio che il Premier Romeno, Calin Popescu Tariceanu, ha preannunciato a Roma per dopodomani per incontrare il presidente del Consiglio Romano Prodi.

Sul tavolo della due giorni di missione di Bersani, che prevede anche una giornata in Bulgaria, ci sono i rapporti economici e commerciali tra i due paesi ma anche, come spiega una nota dello stesso ministero il tema “dei flussi migratori”. E quindi un primo giro di tavolo alla ricerca di una collaborazione tra i due paesi in tema di sicurezza, anche in vista dell’incontro ufficiale tra i due premier di mercoledì.

I rapporti tra Romania e Italia, sul piano economico e commerciale, mostrano numeri importanti: sono più di 22 mila le imprese italiane registrate in Romania dal 1990 ad oggi di cui 12mila attive con 800mila dipendenti romeni e sono oltre 325 i voli aerei settimanali tra gli scali dei due Paesi. Cifre che, per il Sistema Italia valgono ben 12 miliardi di euro, più di quanto realizzato con il Giappone e più del doppio dell’India. Un partenariato che, fino al 2006, ricorda lo stesso ministero nella nota, ha conferito al nostro paese il ruolo di primo partner commerciale della Romania.

Con il collega dell’Economia Romeno, Varujan Vosganian, Bersani si soffermerà anche sulla collaborazione intergovernativa in materia di Fondi strutturali e gemellaggi istituzionali nel più ampio quadro degli stretti rapporti economici tra i due paesi. La presenza di gruppi di grandi dimensioni come Pirelli, Enel, Finmeccanica, Ansaldo e di aziende quali Geox, Natuzzi, Zoppas e Parmalat colloca, inoltre, l’Italia al 5 posto tra gli investitori stranieri in Romania. E in questo contesto si inserisce anche la presenza delle banche italiane per accompagnare l’azione delle aziende sul territorio romeno, hanno mostrato negli ultimi anni un crescente interesse per il mercato dell’area balcanica.

La Romania ha una presenza imprenditoriale in crescita in Italia: sono circa 17 mila le imprese e le attività commerciali avviate nella penisola.
Dopo la tappa a Bucarest il viaggio di Bersani proseguirà in Bulgaria dove mercoledì incontrerà a Sofia il premier Sergei Stanishev ed il ministro dell’Economia e dell’Energia bulgaro Petar Dimitrov.