Jacko. La Stampa: “Malato ai polmoni, non poteva più cantare”
29 Giugno 2009
di Redazione
"Michael Jackson potrebbe essere morto per cause naturali, ma solo se possono essere chiamate naturali le sue condizioni culminate nello stress di un impegno che non sarebbe mai stato in grado di portare a termine". È quanto scrive La Stampa, ricostruendo la vicenda Michael Jackson così come proposta su MailOnline da Ian Halperin, il giornalista che segue da anni i travagli di Jackson.
Secondo Halperino Michael Jackson "non poteva cantare e certi giorni non riusciva neppure a parlare. Non ballava più. A Londra si profilava un disastro, e secondo l’opinione di gente della sua cerchia – riporta il quotidiano citando le parole di Halperin – Michael aveva propositi suicidi". A quanto pare circa una settimana fa, a Jackson sarebbe sfuggito un "Meglio che io muoia, sono finito". Jackson soffriva infatti della mancanza di Aat, una proteina che protegge i polmoni.
Contro di lui "avrebbe giocato fin dalla nascita pure una situazione genetica negativa. Una fonte vicina al cantante – scrive il quotidiano – ha rilevato che soffriva della deficienza genetica di una proteina, la alfa1-antitripsina (Aat), che viene prodotta nel fegato. Il ruolo principale dell’Aat è di proteggere i polmoni. Jackson, tra i tanti farmaci ha ricevuto iniezioni regolari di Aat per anni, mantenendo una vita quasi regolare: ma le maschere respiratorie che hanno accompagnato l’immagine per tanto tempo, e in certi periodi l’uso della sedia a rotelle per spostarsi, sarebbero la prova di queste difficoltà polmonari crescenti".
"Jackson e la sua cerchia sapevano dell’estrema precarietà dell’impresa londinese, quindi – prosegue il quotidiano -. Non a caso alla star era stato fatto credere in un primo tempo che le serate sarebbero state 10 e non 50". La verità sulla fine di Michael Jackson la si avrà con i risultati delle due autopsie, l’ufficiale e la privata, voluta da familiari e amici.
Nel frattempo, secondo quanto ha rivelato un amico di famiglia citato dal tabloid britannico the Sun, i funerali di Michael Jackson potrebbero svolgersi mercoledì. Si ritiene, scrive ancora il giornale, che la famiglia voglia seppellire il re del pop nel suo ex ranch di Neverland. La famiglia di Jackson ha discusso a lungo su come organizzare le esequie, in forma pubblica o privata, e i dettagli non sono stati ancora resi noti. Tuttavia l’avvocato di famiglia, Brian Oxman, ha detto la notte scorsa di "non poter immaginare che i fan di Jackson vengano esclusi".
