Kazakistan. Il petrolio scorrerà ancora attraverso l’Ucraina
14 Settembre 2010
di Redazione
Il Kazakistan, maggiore produttore petrolifero in Asia centrale, tornerà a far scorrere il proprio greggio diretto in Europa attraverso l’Ucraina, e aumenterà il volume di transito fino a 8 milioni di tonnellate di greggio. È il risultato principale della visita odierna del presidente kazaco Nursultan Nazarbaiev a Kiev, reso noto al termine dei colloqui bilaterali dal presidente ucraino Viktor Yanukovich.
Il transito del petrolio kazaco attraverso il territorio ucraino era stato interrotto nel gennaio 2010 a causa di una disputa tra Astana e Kiev sui prezzi di transito. Yanukovich non ha fornito dettagli sull’accordo, ma ha aggiunto che una parte del petrolio potrebbe rimanere in Ucraina ed essere utilizzato dalle raffinerie locali. In seguito alla disputa, il Kazakhstan aveva deviato il proprio petrolio destinato all’Europa verso la Polonia, aggirando completamente l’Ucraina.
