Kenya: testa a testa tra i candidati, esplode la violenza

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Kenya: testa a testa tra i candidati, esplode la violenza

30 Dicembre 2007

I due candidati alle elezioni presidenziali in Kenya, lo sfidante democratico Raila Odinga e l’attuale Presidente Mwai Kibaki si trovano quasi alla pari con il 90% dei voti già scrutinati. Accuse di brogli da una parte e dall’altra hanno dato il via ad episodi di violenza in tutto il paese.

Scontri violenti hanno caratterizzato il conteggio delle schede elettorali in quella che è definita come la più competitiva elezione presidenziale nella storia del paese est-africano. Durante la giornata di sabato, la capitale Nairobi è stata attraversata da uomini del gruppo etnico di Kibaki armati di machete che agivano come guardie chiedendo a tutti i passanti di mostrare il passaporto per identificare gli appartenenti all’altro gruppo etnico, quello di Odinga.

A Kibera, invece, sono stati gli uomini di Odinga a radunarsi in migliaia per dare vita ad una marcia di protesta con tanto di azioni vandaliche. Il gruppo è stato disperso dall’arrivo della polizia.

In generale, come confermato da un sostenitore di Odinga interpellato dal Washington Post, la gente non si fida del sistema legale e dell’eventuale ri-conteggio dei voti: “il sistema legale è ridicolo e noi non ci crediamo”- ha detto al WP James Oriyo – “chiedere un conteggio delle schede richiederebbe 5 anni”.