Kosovo. Delegazione albanese in Usa per vertice con la Rice

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Kosovo. Delegazione albanese in Usa per vertice con la Rice

Kosovo. Delegazione albanese in Usa per vertice con la Rice

23 Luglio 2007

Si svolge oggi a Washington un vertice tra una delegazione
albanese del Kosovo e il Segretario di Stato Usa Condoleezza Rice, per stabilire
il futuro status della provincia serba.

Venerdì il Consiglio di Sicurezza dell’Onu aveva ritirato la
bozza di risoluzione che avrebbe garantito al Kosovo un’indipendenza di fatto,  seppure sotto la supervisione della comunità
internazionale.

Dati gli insuccessi di far passare la proposta del capo
negoziatore dell’Onu Martti Ahtisaari, le potenze occidentali,  a favore dell’indipendenza, avevano affidato
la soluzione del problema alle sei nazioni del Gruppo di Contatto, che avrebbero
dovuto organizzare 120 giorni di negoziati tra Pristina e Belgrado.

Ma la Russia, membro permanente del Consiglio di Sicurezza,
quindi dotata di diritto di veto, ha bloccato varie proposte di risoluzioni,
schierandosi con Belgrado nell’opposizione all’indipendenza e chiedendo nuovi
colloqui, per trovare un altro compromesso.

La bocciatura del piano di Ahtisaari all’Onu per la Serbia è
stata una “grande vittoria” per Belgrado e Mosca. Ma secondo alcuni analisti
politici le competenze attribuite al Gruppo di Contatto (di cui fanno parte
Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Francia, Germania e Russia) non sono
abbastanza chiare. Il primo ministro della Serbia, Vojislav Kostunica, ha
dichiarato che “Il ritiro della bozza di risoluzione che avrebbe spianato la
strada all’indipendenza del Kosovo è di eccezionale importanza per il paese”. E
ha aggiunto: “Rappresenta una vittoria della legge sui tentativi di strappare
via alla Serbia una parte del suo territorio”.

Washington si batte perché il Kosovo divenga indipendente i
media operino in  lingua albanese.  E ancora dagli Stati uniti si viene a sapere che
presto il presidente kosovaro Fatmir Seidiu e il primo ministro Agim Ceku
chiederanno alla Rice di stabilire chiaramente un’agenda per l’indipendenza.
Nel frattempo, oggi gruppi di albanesi hanno organizzato manifestazioni a
Pristina per “dichiarare simbolicamente l’indipendenza”.