Kosovo. Primo ministro uscente Thaci si dichiara vincitore delle elezioni
13 Dicembre 2010
di Redazione
Il primo ministro del Kosovo Hashim Thaci si è proclamato vincitore delle elezioni di ieri , dopo che gli exit poll hanno assegnato al suo Partito Democratico del Kosovo (Pdk) il 31%. "La vittoria è nostra", ha detto Thaci in un discorso diffuso in televisione, aggiungendo che si tratta di una vittoria della democrazia e dei valori democratici.
Secondo arrivato, in base agli exit poll, è la Lega Democratica del Kosovo (Ldk) del sindaco di Pristina, Mustafa Isa. Seguono il partito Vetevendosje (autodeterminazione) con il 15% e Futuro per l’Alleanza del Kosovo con il 12,5%. Se confermati, i risultati di queste prime elezioni dopo l’autoproclamazione dell’indipendneza del Kosovo non faciliteranno la formazione del nuovo esecutivo. Pdk e Ldk governavano assieme, ma Thaci ha dovuto ricorrere ad elezioni anticipate dopo che il partito di Isa ha abbandonato la coalizione.
Hashim Thaci è un ex comandante dell’Esercito di liberazione del Kosovo (Uck), la guerriglia indipendentista che combattè alla fine degli anni ’90 contro le forze serbe di Slobodan Milosevic. Dopo la smilitarizzazione dell’Uck alla fine del 1999, con l’arrivo in Kosovo delle forze della Nato al termine della campagna di bombardamenti contro la Serbia e la fine della guerra, l’ex comandante Thaci si tolse la divisa militare con l’aquila nera sul braccio per indossare l’abito ingessato del politico.
L’anno successivo, il 2000, Thaci, insieme ad altri ex combattenti dell’Uck, formò il Partito democratico per l’Unione del Kosovo (Pdbk), che un anno dopo cambiò il nome in Partito democratico del Kosovo (Pdk). Nelle elezioni politiche del 2001 (prime dopo la guerra) e del 2004 il Pdk arrivò secondo alle spalle della Lega democratica del Kosovo (Ldk) fondata dal defunto presidente Ibrahim Rugova. Dopo la morte di Rugova (nel 2006), il Pdk si rafforzò ulteriormente vincendo le elezioni del 2007, quando Thaci divenne premier, entrando in coalizione con la Ldk guidata da Fatmir Sejdiu, subentrato a Rugova. Thaci guidò successivamente il Kosovo all’indipendenza, proclamata il 17 febbraio 2008, e da allora ha progressivamente rafforzato il suo potere, consolidando le relazioni con Stati Uniti e Unione europea.
Suo primo obiettivo è l’integrazione del Kosovo nella Ue e nella Nato, unitamente alla liberalizzazione dei visti per i cittadini kosovari. Un’ombra tuttavia sul suo governo è venuta dalle inchieste per corruzione a carico di alcuni suoi ministri, e dai rapporti critici delle istituzioni europee in fatto di lotta alla corruzione, libertà d’informazione e ingerenza del potere politico in quello giudiziario. Molte anche le critiche al governo Thaci, che non è stato in grado di combattere adeguatamente l’altissimo tasso di disoccupazione, al 47% secondo gli ultimi dati della Banca mondiale, e la criminalità dilagante.
