La Bce taglia i tassi di mezzo punto, ora si attestano all’1,50%

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La Bce taglia i tassi di mezzo punto, ora si attestano all’1,50%

05 Marzo 2009

Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di tagliare il costo del denaro di 50 punti base, portando il tasso principale dal 2% all’1,50%. Con il taglio operato oggi dalla Banca Centrale europea il tasso arriva al minimo storico.

La Banca centrale ha tagliato di mezzo punto anche il tasso sui depositi, portandolo dall’1% allo 0,5%, e quello marginale, portandolo dal 3% al 2,5%. Il taglio deciso oggi porta il costo del denaro al minimo storico da quando la Bce ha iniziato a gestire la politica monetaria nel 1999.

Il differenziale tra il costo del denaro negli Stati Uniti e quello nell’Eurozona si attesta sull’1,5%, tenuto conto che la Fed ha praticamente azzerato il tasso sul Fed Funds, fissando un range compreso tra zero e 0,25%.

Nel frattempo, in attesa della confema della notizia sui tagli, questa mattina l’euro era sceso ancora, toccando un minimo di giornata a 1,2542. Dopo la diffusione dei dati sul Pil europeo che mostrano una flessione dell’1,5% nel quarto trimestre, gli indici delle borse europee sono rimasti negativi durante tutta la prima metà della giornata. I  listini erano negativi con Londra che ha ceduto l’1,4%, Francoforte l’1,2% e Parigi lo 0,86%. La maglia nera è andata a Milano dove il Mibtel ha ceduto il 2,30% e l’S&P Mib il 2,46%.