La Cei condanna duramente Gheddafi
22 Febbraio 2011
di Redazione
Duro l’intervento del capo dei vescovi da Genova: il regime libico è uguale a quelli dell’Est prima del crollo del muro di Berlino. Il cardinale Bagnasco, presidente della Cei, ha poi aggiunto: "Quando un regime ha un’antropologia che va contro la dignità dell’uomo le popolazioni esplodono".
"Oltre la Libia c’è tutta l’area del Nord Africa e questo a me pare che corrisponda ad un fatto generale che è successo anche nell’Est, vale a dire ad un certo momento, oltre che ai problemi economici e politici, le popolazioni prima o dopo reagiscono necessariamente ad una antropologia quindi ad una visione dell’uomo che è contro i suoi diritti fondamentali, contro la sua dignità", ha aggiunto il cardinal Bagnasco commentando quanto sta accadendo in Libia e in tutto il Nord Africa.
A margine di un convegno sul disarmo nucleare, il porporato ha ribadito: "Oltre agli elementi di tipo economico, certamente c’è questo dato di fondo che non può essere compresso da nessun regime, da nessuna dittatura. Prima o poi esplode".
