La crisi mette a dura prova anche i matrimoni: crescono i tradimenti
03 Marzo 2009
di Redazione
In tempi di crisi economica, perfino i matrimoni rischiano contraccolpi e scricchiolii. Sarebbero proprio le difficoltà finanziarie a far aumentare il numero dei tradimenti tra coniugi, specialmente da parte degli uomini.
Lo sostengono gli esperti della rivista French Psychologies, secondo i quali l’attuale fase di recessione economica metterebbe a dura prova il ruolo del capofamiglia che attraverso il tradimento cercherebbe così di affermare la propria mascolinità.
In particolare, affermano gli psicologi, le preoccupazioni legate al bilancio familiare avrebbero ripercussioni dirette sul “potere finanziario del marito lavoratore dal quale ci si aspetta un comporamento da autentico macho”. Sarebbe proprio in questo frangente che molti uomini sarebbero spinti e ricercare relazioni extraconiugali. “Spesso in tempi di crisi – spiegano gli esperti della rivista French Psychologies – la gente decide di riconsiderare il proprio status matrimoniale. Tra i ricchi si riscontra una corsa al divorzio “rapido”, perche’ si teme altrimenti di rimetterci piu’ soldi. Per i meno abbienti, invece, il divorzio diventa un lusso che non ci si puo’ permettere mentre i single accantonano i sogni d’amore, prediligendo partner benestanti”.
