La Federal reserve taglia i tassi di 75 punti
22 Gennaio 2008
di Redazione
La Federal reserve, la banca centrale Usa ha ridotto il costo del
denaro negli Stati Uniti dello 0,75%. Ora il tasso di riferimento sui
Fed funds è al 3,5%.
Dopo il lunedì nero, un’altra giornata difficile è cominciata stamattina sui mercati mondiali. E la Fed a sorpresa ha tagliato i tassi Usa di 75 punti base,
portando i Fed Funds al 3,5% e il tasso di sconto al 4%.
Si tratta del
primo intervento straordinario sui tassi di interesse dal 2001, dai
tempi degli attacchi terroristici alle Torri Gemelle.
Ma la mossa della
Banca centrale Usa non ha avuto gli effetti sperati. Wall Street ha infatti avviato la seduta in netto calo: il Dow Jones segnava all’avvio -3,48% e scendeva così sotto la soglia psicologica dei 12 mila punti a 11.678,22. Il Nasdaq cedeva il 5,08%a quota 2.221,20 e lo Standard & Poor’s perdeva il 3,51% a 1.278 punti.
“La decisione è stata presa in virtù delle prospettive di indebolimento
economico e dei crescenti rischi al ribasso per la crescita”, ha evidenziato la Fed. Tuttavia la decisione di tagliare i tassi non è stata unanime. A votare contro il taglio dei tassi straordinario è stato
il governatore William Poole secondo cui una manovra di tale entità
prima del meeting ufficiale del Fomc il prossimo 29 e 30 gennaio non è
giustificata. La banca centrale Usa ha fatto poi sapere anche anche il
governatore Frederic S. Mishkin non è stato presente al vertice
straordinario di lunedì notte nel corso del quale si è deciso per un
taglio dei tassi straordinario.
