La Finanziaria si fa pesante ma passa: ecco tutte le misure
21 Dicembre 2007
di Redazione
Terza e ultima fiducia per il governo
Prodi a palazzo Madama: 162 sì, 157 no. Arriva il definitivo semaforo
verde ai tre maxiemendamenti posti dal governo sulla finanziaria, che sarà legge dal primo gennaio 2008.
Un governo, quello di Prodi,
nato traballante, visto che, in un anno e mezzo, ha già fatto ricorso
trenta volte al voto di fiducia. Un escamotage tecnico politico per
evitare di cadere.
La manovra, a quota 16,4 miliardi dopo il passaggio parlamentare e nonostante i
tanti richiami del Tesoro la manovra esce anche appesantita da
decine e decine di micro-misure.
Il sì definitivo di
Palazzo Madama tocca una lunga serie di misure, da quelle fiscali
(Ici, Ires, sconti Irpef) alle misure per la sanità (prima tra
tutti l’abolizione anche per il 2008 del ticket da 10 euro). Arrivano anche i principi di grandi riforme
come la riduzione del numero dei ministeri e l’istituzione della
class action.
Ecco, nel dettaglio, le misure:
SGRAVI ICI SU PRIMA CASA. Si introduce un alleggerimento
dell’imposta sulla casa pari all’1,33 mille (aggiuntivo rispetto
alle attuali detrazioni e fino ad un massimo di 200 euro).
Escluse case signorili, ville e castelli.
CALMIERE BENZINA. Arriva la norma per sterilizzare gli
aumenti della benzina. Se i rincari superano di due punti il
valore indicato nel Dpef scatta una riduzione dell’accisa.
NORMA ASCIUGA-GOVERNO. Si riduce il numero di ministeri a
partire dal governo successivo a quello in carica alla data di
entrata in vigore della legge finanziaria.
ARRIVA LA CLASS ACTION. Si introduce l’istituto dell’azione
collettiva risarcitoria a tutela degli interessi dei
consumatori.
NO TICKET 10 EURO SU ASSISTENZA SPECIALISTICA. Vale anche
per gli esami di diagnostica.
WELFARE. Tra le norme anche lo stanziamento dei fondi per
coprire i costi del protocollo del welfare di luglio.
TETTO SALARI MANAGER PUBBLICI. I trattamenti non potranno
superare quello riservato al primo presidente della Cassazione.
Molte le eccezioni ma in ogni caso anche per loro c’è un tetto:
il doppio di quanto stabilito in generale.
MULTE, SI ACCORCIA LA PRESCRIZIONE A DUE ANNI. Con questa
norma si affronta il problema delle ‘cartelle pazzè che ha
interessato negli ultimi mesi alcune grandi città.
TESORETTO 2008 PER CALO TASSE LAVORATORI. È la primissima
norma (dopo quella che fissa i saldi) e stabilisce che tutto
l’extragettito del 2008 sarà utilizzato per ridurre la
pressione fiscale sul lavoro dipendente.
DERIVATI, ARRIVA CONTROLLO DEL TESORO. Dovrà verificare la
conformità degli impegni debitori assunti dagli enti locali con
le indicazioni date dallo stesso Tesoro.
SCONTO FISCO SU PANNELLI SOLARI. Prorogate per 3 anni le
agevolazioni (detrazione dall’Irpef del 55%) per i lavori di
riqualificazione energetica, incluse finestre e caldaie.
IMPRESE, ALIQUOTA IRES AL 27,5%. Era al 33% ma si amplia la
base imponibile con novità sugli ammortamenti e sulla
deducibilità degli interessi passivi.
IRAP SCENDE AL 3,9%. Il calo è per l’aliquota ordinaria
che era al 4,25%,. Il tributo diventa completamente regionale.
FORFETTONE PER I ‘MINIMÌ. I piccolissimi imprenditori
potranno scegliere di pagare le tasse a forfait. Un 20% che
sostituisce anche l’Iva e l’Irap.
CANONE RAI GRATIS PER ANZIANI POVERI. L’esenzione spetta
agli ultrasettantacinquenni con un reddito non superiore a
516,46 euro per 13 mensilità.
ASILI NIDO, SCONTO FINO A 632 EURO A FIGLIO. La retta
potrà essere detratta dall’Irpef al 19%.
MUTUI CASA, PIÙ DETRAZIONI E FONDO SOLIDARIETÀ. Sale a
4.000 euro il limite di detraibilità degli oneri relativi a
mutui sulla prima casa. Con un’altra norma arriva un Fondo di
solidarietà per sostenere le famiglie che a causa dell’aumento
dei tassi hanno subito un aggravio insostenibile delle rate.
FAMIGLIE NUMEROSE, DETRAZIONI PIÙ ALTE. Se il nucleo ha
almeno quattro figli ci sarà per i genitori una detrazione
aggiuntiva sull’Irpef di 1.200 euro.
STUDENTI FUORI SEDE, SCONTO SU AFFITTO. È prevista una
detrazione di imposta fino ad un massimo di 500 euro l’anno.
BUS, LA TESSERA SI SCONTA SULLE TASSE. Gli abbonamenti
potranno essere detratti per il 19% dall’Irpef per un massimo di
250 euro.
ARRIVA MR PREZZI. Occhio al caro-vita: presso il ministero
dello Sviluppo economico sarà istituito un Garante che
vigilerà su prezzi e tariffe.
AGEVOLAZIONI PER TELECAMERINE NEGOZI. La misura (sconto
sulle tasse dell’80% della spesa) vale anche per i tabaccai.
TRASPORTO LOCALE, UN FONDO DI 113 MLN. La somma è relativa
al 2008 e sarà utilizzata per mezzi e infrastrutture.
MENO ASSESSORI. Il massimo, a partire dalle prossime
amministrative sarà di 12 e non più 16 per i grandi Comuni.
PACCHETTO SICUREZZA. Il fondo per la sicurezza e il
soccorso pubblico è di 190 mln.
AUTOTRASPORTO, 300 MLN. Le risorse serviranno a supportare
un maggiore livello di sicurezza nella circolazione stradale e
un minore impatto ambientale dei camion.
ADOZIONI, STESSI DIRITTI NEI CONGEDI PARENTALI. Anche in
caso di affidamento il congedo obbligatorio sarà di 5 mesi.
CINEMA: arrivano sconti fiscali per chi investe nella
filiera e per attrarre produzioni dall’estero.
5 PER MILLE, RIFINANZIATA LA MISURA. La norma sostiene
onlus ed enti di ricerca.
