La Gelmini sposa a mezzanotte. Berlusconi: “Cerimonia bella come lei”

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La Gelmini sposa a mezzanotte. Berlusconi: “Cerimonia bella come lei”

23 Gennaio 2010

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini si è sposata la scorsa notte, poco dopo mezzanotte al Comune di Sirmione con l’imprenditore Giogio Patelli. La cerimonia è stata celebrata dal sindaco di Sirmione Alessandro Mattinsoli. Testimoni della sposa sono stati i fratelli Cinzia e Giuseppe. Il ministro dell’Istruzione è in attesa di una bimba che si chiamerà Emma, che dovrebbe nascere ad aprile.

Alla fine mattinata di oggi si è svolta inoltre una cerimonia a Sirmione, in una villa sul lago di Garda, alla quale ha partecipato anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. A villa Ansaldi, infatti, è stata replicata la cerimonia dello scambio delle fedi in quanto il rito vero e proprio è stato celebrato in Municipio perché, per farlo fuori, sarebbe stata necessaria una particolare dispensa.

Tra gli invitati ci sono anche il sottosegretario alla presidenza Paolo Bonaiuti e il ministro ai Beni culturali Sandro Bondi. Quanto ai regali, gli sposi hanno chiesto agli invitati di fare una donazione ad un orfanotrofio di Addis Abeba.

Durante la cerimonia, il premier ha preso la parola e ha detto: "È proprio una bella cerimonia, semplice come è Mariastella". Berlusconi ha parlato subito dopo il breve discorso del sindaco che, tra l’altro, ha ricordato la sua amicizia con il ministro Gelmini, che risale negli anni e la recente conoscenza con lo sposo. Subito dopo, quando Berlusconi ha iniziato il suo discorso, si è rivolto al sindaco e, scherzando, ha detto: "Se parli così bene del ministro, perché non l’hai sposata tu?". La battuta ha suscitato ilarità tra i 45 invitati "tutti parenti e amici".

Il premier ha fatto gli auguri agli sposi e, parlando della Gelmini, ha sottolineato anche in questa occasione che "è una persona determinata, molto preparata, sono felice di averla nella squadra di governo". Terminata la breve cerimonia con lo scambio degli anelli, gli sposi si sono concessi all’unico fotografo presente per le fotografie di rito, molte delle quali con il presidente del Consiglio che ha accettato di farsi fotografare con tutti gli invitati.

Mariastella Gelmini indossava un abito color crema intenso, disegnato dallo stilista Antonio Riva. Un abito, è stato spiegato, stile anni ’50, con una linea pulita ed essenziale con un fiocco al punto vita. Inoltre aveva un cappotto stile impero con due sfumature d’oro. Per l’occasione il ministro dell’Istruzione ha rinunciato agli occhiali. La cerimonia si è svolta in una saletta al piano terra di Villa Ansaldi, davanti a una vetrata con vista sul lago di Garda.

Terminato lo scambio degli anelli con il brindisi, tutti gli ospiti si sono seduti per il pranzo: il menu prevede un’insalata di granchi con tortino di finocchio agli agrumi, cappesante scottate, risotto mantecato all’astice e carciofi. Seguono poi un branzino con frutti di mare, un filetto di manzo al fegato grasso d’oca per concludere con la torta nuziale millefoglie. Agli ospiti saranno serviti vini Provenza e Bellavista.