La Rice a Gerusalemme per parlare con Barak e Livni

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La Rice a Gerusalemme per parlare con Barak e Livni

05 Marzo 2008

Dopo essersi trovata faccia a faccia con Olmert e Abbas durante la giornata di ieri, il Segretario di Stato Usa Condoleezza Rice, ha in programma di incontrare il ministro delle Difesa israeliano Barak e il ministro degli Esteri Livni.

Il nuovo viaggio della Rice in Medio Oriente ha come scopo quello di riavviare il dialogo tra le autorità palestinesi – Abbas ha chiesto ad Israele di fermare il suo esercito in cambio della ripresa del dialogo – e quelle di Tel-Aviv.

Secondo il leader di Fatah, Mamhoud Abbas, “la pace e il negoziato sono le nostre scelte strategiche”. La Rice dal canto suo si è limitata ad affermare che i negoziati devono riprendere, “il più presto possibile” e che tutti devono dedicarsi a “riportare la pace”.  Il Segretario di Stato Usa ha anche parlato della necessità di ritenere responsabili gli uomini di Hamas per il loro continuo lancio di razzi verso Israele, precisando però che lo Stato ebraico deve a sua volta “essere cosciente delle ripercussioni  che le sue operazioni militari hanno su le persone innocenti”.

Gli attacchi dell’IDF contro i guerriglieri palestinesi sono costati la vita a circa centotrenta persone nel corso dell’ultima settimana e devono essere inquadrati nella logica di difesa contro il lancio ininterrotto di missili qassam sui villaggi di Ashkelon  e Sderot da parte degli uomini di Hamas.  Il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak, ha però ricordato che gli attacchi su Gaza hanno come scopo quello di fermare il lancio di razzi da parte di Hamas e che quindi le operazioni dell’IDF andranno avanti fintanto che gli uomini di Haniyeh continueranno questa pratica.