La squadra di Moggi e Casini
03 Marzo 2008
di Redazione
“Il Veneto deve essere rappresentato al governo” Dice
Massimo Calearo alla Stampa (3 marzo) E
intanto l’ex presidente di Federmeccanica fa un passetto in avanti
rappresentandolo all’opposizione
“Lo stimo, è una persona credibile” Dice Luciano Moggi al Corriere
della Sera (3 marzo) Che cosa unisce
Moggi a Casini? La convinzione che nel calcio come in politica, chi decide la
vittoria sono gli arbitri non le squadre
“Quindi sì, è molto
probabile, anzi pressoché certo che di qui a pochissimo non sarò più io a
dirigere questo giornale e che a cambiare, qui, non sarà solo il direttore”
Dice Paolo Franchi sul Riformista (3 marzo) E
della sua eventuale, anzi possibile, forse auspicata anche se non agognata
nomina a commendatore da parte di un Quirinale che forse indegnamente o forse
onorevolmente, se possiamo osare un giudizio, lo stima? Di questo ci tace il
nostro Franchi?
“Il ticket Veltroni-Di Pietro vuole buttare a mare Bassolino”
Dice Enrico Boselli alla Repubblica (3 marzo) Il mare forse non sarà la
soluzione migliore, è certo che lasciato lì, lungo la strada, puzza.
