L’ambasciata del Marocco ci scrive una lettera. C’è anche la risposta.
23 Luglio 2007
di Redazione
In merito all’articolo di Dimitri Buffa sul fronte Polisario, l’ambasciata del Marocco ci ha inviato la seguente precisazione:
L’Ambasciata del Regno del Marocco ha preso visione, con stupore, del contenuto dell’articolo firmato dal Vostro collaboratore Dimitri Buffa. Quest’ultimo attribuisce alle Autorità marocchine alcune analisi e reazioni, in merito al voto della mozione Meloni svoltosi il 12 luglio alla Camera dei Deputati, al quanto fantosiose. Il voto in questione non ha, secondo il Governo italiano, alcuna valenza esecutiva e pertanto, non implica da parte di Rabat, alcun “atto di ritorsione” citato nel suddetto articolo.
Il Vostro giornalista sarebbe stato meglio ispirato se si fosse dato la pena, come lo richiedono le regole deontologiche della sua professione, di informarsi presso quest’Ambasciata.
Cordiali saluti
Il servizio Stampa dell’Ambasciata
Questa la risposta dell’autore:
Vorremmo solo notare che, nella lettera, il servizio stampa dell’Ambasciata considera che il voto della Camera “non abbia alcuna valenza esecutiva”. Ma ne dubitiamo. La nostra fonte, di cui invece non dubitiamo perché ha lo status diplomatico ci ha detto quello che abbiamo scritto: se e quando si presenterà in Italia per fornire le proprie credenziali al Capo dello stato un diplomatico del Polisario, succederà esattamente quanto riportato nell’articolo.
Dimitri Buffa
