L’America fa i conti con Tarek Mehanna, il nemico della porta accanto
22 Ottobre 2009
di Redazione
Un cittadino di Sudbury è stato arrestato martedì scorso con l’accusa di aver tramato dei piani per colpire all’interno e all’esterno degli Stati Uniti, compreso attaccare dei civili all’interno di un centro commerciale. Il 27enne Tarek Mehanna è stato arrestato nella casa dei suoi genitori a Fairhaven Circle dagli agenti dell’FBI e dalla polizia di Sudbury. E’ accusato di cospirazione e di aver smerciato materiale video in cui si dà sostegno al terrorismo, secondo l’Attorney Office di Boston.
Secondo gli investigatori Mehanna avrebbe cospirato insieme ad altri fedeli musulmani tra il 2001 e il 2008 per “uccidere, sequestrare, menomare o ferire” civili in Paesi stranieri e per uccidere due membri del potere esecutivo all’interno del governo americano. A quanto dicono le fonti, Mehanna e altri due complici avrebbero viaggiato in Medio Oriente nel 2004 per essere addestrati in modo da attaccare gli interessi americani nel mondo.
Ma il gruppo sarebbe stato rifiutato da un campo di addestramento terrorista perché Mehanna non è pakistano. “Credo che non avrebbero mai potuto trovare un contatto nello Yemen che fosse stato disponibile ad accettarli in un campo di addestramento”, ha detto l’Attorney Michael Loucks. Il gruppo sperava anche di attaccare le truppe americane che stazionano in Iraq.
La procura dice che Mehanna ha avuto “molteplici conversazioni su come ottenere armi automatiche per sparare in modo random sulle persone in un centro commerciale. Queste conversazioni si sarebbero spinte fino a discutere sulla logistica degli attacchi, compresa la coordinazione del gruppo di fuoco, le armi necessarie, e la possibilità di colpire i soccorsi giunti sul posto dopo l’attacco,” ha aggiunto Loucks.
“Hanno parlato di come farlo, se provarci entrando da più ingressi, e cosa fare quando fossero arrivati i soccorsi”. Il piano sarebbe stato messo da parte perché il gruppo non è riuscito ad impadronirsi di armi automatiche ma solo di qualche pistola. La procura non ha specificato quali centri commerciali erano nel mirino.
Loucks ha fatto sapere che Mehanna ha cospirato con altri due complici: Ahman Abousamra, che secondo le autorità adesso si troverebbe in Siria, ed un altro sconosciuto, che invece sta collaborando con le autorità nelle indagini. Gli investigatori fanno sapere che i tre uomini "si ispiravano al successo del cecchino che colpì i civili a Washington DC nel 2002". Secondo le autorità i tre non ritenevano le loro probabili vittime dei civili innocenti "perché è gente che paga le tasse per sostenere il governo americano e perché si tratta di infedeli".
Al momento dell’arresto di Mehanna, l’attorney Loucks non ha voluto rilasciare altri commenti sulla visita di Obama prevista a Boston venerdì prossimo. Sudbury è un sobborgo a una ventina di miglia ad ovest di Boston. “Il suo arresto non ha niente a che fare con la visita del presidente,” ha detto l’attorney in conferenza stampa. “Non crediamo che ci siano delle cellule terroristiche in quest’area che stanno preparando o complottando qualcosa,” ha precisato l’agente speciale dell’FBI Warren Bamford.
Se fosse giudicato colpevole, Mehanna rischia 15 anni di prigione e una multa di 250.000 dollari. Durante un’udienza della corte che si è svolta martedì scorso, Mehanna si è rifiutato di alzarsi di fronte al giudice. Quando il giudice gli ha intimato di farlo, ha risposto: “Preferisco non alzarmi”- Qualche minuto più tardi, dopo che suo padre gli aveva detto di ubbidire, Mehanna l’ha fatto dando un calcio alla sedia su cui era seduto. Il giovane per adesso resta sotto la custodia delle autorità giudiziarie.
Mehanna era stato già accusato di aver fornito false informazioni all’FBI durante un’indagine sul terrorismo. Cittadino americano, nel 2006 Mehanna era stato arrestato per aver mentito ai federali diffondendo false informazioni su Daniel Maldonado, che attualmente sta scontando una condanna a 10 anni di prigione per aver lavorato fianco a fianco con i membri di Al Qaeda, con cui puntava a rovesciare il governo somalo. Il padre di Mehanna, il dottor Ahmed Mehanna, è professore di chimica al Massachusetts College of Pharmacy di Boston.
Tratto da CBS Broadcasting Inc.
Traduzione Roberto Santoro
