Le autonomie locali trovano l’accordo per voltare pagina

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Le autonomie locali trovano l’accordo per voltare pagina

21 Febbraio 2008

E’ necessario creare sistemi di governo locale efficienti al servizio delle collettività locali e dei soggetti sociali. Questo è il risultato dell’intesa raggiunta ieri tra Legautonomie e Uncem (unione comunità montane).

Le autonomie locali confidano in un appoggio del prossimo governo. 

I temi caldi sono il Senato federale, la carta delle autonomie, il federalismo fiscale e la riforma dei servizi pubblici.
I presidenti delle due associazioni, Oriano Giovanelli e Enrico Borghi, hanno lanciato un appello ad Anci e Upi affinchè si uniscano a loro allo scopo di creare un sistema organizzato che permetta una rappresentazione unitaria e non frammentaria.

La piattaforma da sottoporre ai candidati è nutrita, ma non parte da zero; il lavoro già svolto sulla Carta delle autonomie, per esempio, va utilizzato evitando sovrapposizioni tra i vari livelli e creando un unico livello sovracomunale di gestione, favorendo associazioni tra comuni. La sussidiarietà puoò essere “la risposta vera anche nella riforma dei servizi locali”: le due associazioni sono favorevoli alla liberalizzazione come lo sono alla riforma dell’ici; pensano ad un’assemblea di sindaci per tagliare i costi e una maggiore efficienza.