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Le novità della “manovra”: impronte digitali obbligatorie per tutti

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Un "si" corale alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera per l'emendamento al decreto legge sulla manovra. Si tratta di una modifica all'articolo che raddoppia la validità della carta d'identità e introduce le impronte digitali per tutti a partire dal 2010.

Per i primi firmatari Marco Marisilio, Fabio Rampelli e Massimo Enrico Corsaro (Pdl) "la carta di identità ha durata dieci anni e deve essere munita della fotografia e delle impronte digitali - si legge - della persona a cui si riferisce".

Plauso dei deputati del Pd che spiegano come questa modifica "disinnesca la questione Rom. Ora le impronte - dice Antonio Misiani - saranno prese a tutti". Anche se in realtà, spiega Giulio Calvisi, esiste una direttiva comunitaria che porterà prima o poi tutti i Paesi Ue a introdurre questa novità. Si tratta soprattutto di "una vittoria simbolica significativa", insistono i deputati del Pd. Lo spazio per le impronte è già previsto sulle attuali carte d'identità.

Quella delle impronte digitali è una delle novità introdotte al dl sulla manovra, che ha concluso il suo iter dopo una maratona notturna di oltre 10 ore nelle commissioni di Montecitorio. Il provvedimento approderà in Aula nel pomeriggio dopo il via libera al decreto sicurezza. È ormai dato per scontato il ricorso alla fiducia.

Il testo contiene altre novità oltre all'introduzione delle impronte digitali nella carta d'identità. Tra queste la modifica alla "Robin tax", la riforma dei servizi pubblici locali, eliminazione dal 2009 del ticket sanitario da 10 euro sulla diagnostica e la specialistica, lo stanziamento di 300 milioni nel 2009 per la sicurezza, estensione agli immigrati regolari a basso reddito della possibilità avere una casa, la individuazione di un tetto minimo del 30% per la quota di Finmeccanica detenuta dallo Stato in caso di aumenti di capitale, la modifica del 5 per mille, lo stanziamento di 116 milioni di euro  a favore del Fondo per il proseguimento degli interventi nel campo degli autotrasporti, il tagli dal 20 al 30% agli stipendi dei sindaci e ddel 20% a quelli dei dirigenti sanitari, la riduzione degli oneri degli organismi politici e degli apparati amministrativi regionali, la soppressione di enti inutili, la fusione delle società partecipate, il ridimensionamento delle strutture organizzative, taglio del 50% sulle spese per convegni, consulenze, pubblicità e spese di rappresentanza, la conferma per il triennio 2009-2011 della formula del Patto di stabilità interno previsto per quest'anno, la liberalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, un prestito straordinario di 500 milioni per sostenere il risanamento dei conti comunali di Roma, la sospese le assunzioni da parte degli enti locali non sottoposti al patto di stabilità interno, l'istituzione di un Fondo unico regionale in cui saranno raccolti tutti i trasferimenti dello Stato alle Regioni, l'istituzione della Banca del Mezzogiorno e infine l'impegno sulla ricerca sul nucleare di quarta generazione.

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9 COMMENTS

  1. impronte stranieri
    In Spagna, sulla carta di residenza per cittadini UE (italiani, francesi, ecc.), ci sono le impronte digitali, non è una novità.
    In Italia tutti si preoccupano…

  2. Letto le notizie di questi
    Letto le notizie di questi giorni una cosa mi salta subito all’occhio “impronte digitali per i cittadini”. Io non sono italiana ma sono regolarmente residente su suolo italiano da quasi 20 anni. Non ho nessun problema nel consegnare le mie impronte digitale, se richieste, ma mi chiedo solo se risolviamo il problema in quanto questi “illegali” e “delinquenti” sono spesso “senza documenti”; il quale significa che non hanno la carta d’identità!! Non rischiamo di essere un paese dove i cittadini e residenti sono schedati e il popolo “invisibile” rimane tale?

  3. No, è una cosa diversa…
    No, è una cosa diversa… secondo me funziona così:
    tu che sei registrato a un qualsiasi controllo ti verificano le impronte e ciao….
    beccano ki non ha carta di identità si porta in centrale si verifica chi è che ha fatto e si associa alla sua impronta. Domani questo fa un’illecito lo beccano.. adesso senza documento non hanno idea di chi sia, dopo andranno sul loro pc gli faranno poggiare il ditino e vedratto ke ha combinato questa persona nel nostro paese… se si vogliono tagliare i polpastrelli facciano pure finiremo con l’utilizzare i raggi-X. Tanto come al solito, certe leggi non piacciono a chi ha qualcosa da nascondere, altrimenti non fregherebbe niente a nessuno.. come qualcuno ke crede ke bloccare le intercettazioni telefoniche sia una priorità del paese è xkè ha qualcosa da nascondere a me potrebbero mettere il cell anke in vivavoce su radio deejay x quello ke mi riguarda 😀

  4. Immunità parlamentare e impronte digitali
    Faccio fatica a commentare la notizia delle impronte digitali obbligatorie quando nel frattempo si discute di immunità ai parlamentari. Troppo contrasto .

  5. Il concetto di equità
    Il concetto di equità orizzontale è condivisibile, non lo è la trasformazione dell’europa in uno stato di polizia. Vorrei non essere schedato in nessun modo, non essere controllato, perchè non delinque. Il controllo non è a priori positivo. Vorrei poter sparire se voglio, ma oggi non è possibile. Sono tracciate le nostre preferenze negli acquisti tramite le raccolte a punti delle grandi catene di distribuzione, la nostra posizione mediante i cellulari. Stiamo solo aggiungendo un altro tassello, un ulteriore legaccio. La strada è ancora lunga ma la direzione è quella raccontata da Minority Report. Meditiamo.
    Ultima considerazione una sinistra che plaude al controllo è demenziale.

  6. giusto!
    Era ora, sicuramente assume le impronte digitali può essere non solo un deterrente per la minicrimininalità, visto come vanno le cose in Italia…., sarei dell’opinione che anche una banca dati del DNA non possa che far bene.
    Riguardo alle intercettazioni abbiamo visto che gente insospettabile riesce a “sbilanciarsi” al telefono, rimane uno degli strumenti migliori per le indagini di polizia giudiziaria, fosse per me farei……., no! non sarebbe dittatura, ma rispetto per la convivenza civile.

  7. tanto alla fine solo chi è regolare paga
    iN iTALIA CI DEVE STARE SOLO CHI HA I DOCUMENTI E FATTA UNA VISITA GENERALE IN MODO CHE NON CI PORTANO MALATTIE.
    NOI ITALIANI ED EXSTRA COMUNITARI REGOLARI SCHEDATI E CON DOCUMENTI SE NON PAGHIAMO QUALCOSA LO SAPETE COSA SUCCEDE , GLI ZINGARI SE NON PAGANO IL TIKET DEL PRONTO SOCCORSO CON CODICE BIANCO NON LO RINTRACCIANO SE NON PAGANO IL BIGLIETTO DEI MEZZI DI TRASPORTO non gli viene fatta nessuna multa ,non pagano la nettezza urbana,nei campi hanno la parabola non pagano la tassa della rai ,NON GLI SUCCEDE NULLA SE GUIDANO SENZA PATENTE O UBRIACHI O AMMAZZANO O FERISCONO O STRUPANO QUALCUNO NON GLI VIENE FATTO NULLA ,PERTANTO “IL RAZZISMO è VERSO LE PERSONE REGOLARI E PERBENE” QUANTO BUONISMO A SENZO UNICO.
    LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALI PER TUTTI.
    IL LAVORO E LA CASA PRIMA A NOI CHE SIAMO NEL DIMENTICATOIO ABBIAMO DIRITTO PURE NOI CHE NE PENSATE?

  8. Quando si era proposto di
    Quando si era proposto di prendere le impronte ai rom tutte quante le camarille della sinistra arcobaleno erano lì a protestare…ora che le si prendono agli italiani…tutti zitti…Chissà come mai…Evidentemente la loro protesta era funzionale proprio a questo:acciocchè si schedassero tutti gli italiani per entrare nel nuovo stato di polizia previsto dal nuovo ordine mondiale.Bisogna fare qualcosa,perchè questo non è un provvedimento per la sicurezza,ma contro il cittadino comune:i clandestini e i delinquenti che dovrebbero essere il bersaglio di questo provvedimento si fanno notoriamente bruciare i polpastrelli per non essere riconoscibili.La presa delle nostre ”misure biometriche”(personalmente mi inquieta questo nome)è un fatto gravissimo perchè è un passo verso la società preconizzata da Orwell…pensate che solo in Inghilterra ci sono già 4 milioni di telecamere…Se vi opponete a tutto questo firmate questa petizione http://www.petitiononline.com/g3gs8md7/petition.html

  9. Quando si era proposto di
    Quando si era proposto di prendere le impronte ai rom tutte quante le camarille della sinistra arcobaleno erano lì a protestare…ora che le si prendono agli italiani…tutti zitti…Chissà come mai…Evidentemente la loro protesta era funzionale proprio a questo:acciocchè si schedassero tutti gli italiani per entrare nel nuovo stato di polizia previsto dal nuovo ordine mondiale.Bisogna fare qualcosa,perchè questo non è un provvedimento per la sicurezza,ma contro il cittadino comune:i clandestini e i delinquenti che dovrebbero essere il bersaglio di questo provvedimento si fanno notoriamente bruciare i polpastrelli per non essere riconoscibili.La presa delle nostre ”misure biometriche”(personalmente mi inquieta questo nome)è un fatto gravissimo perchè è un passo verso la società preconizzata da Orwell…pensate che solo in Inghilterra ci sono già 4 milioni di telecamere…Se vi opponete a tutto questo firmate questa petizione http://www.petitiononline.com/g3gs8md7/petition.html

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