Le nuove regole di Prodi sull’aereo di Stato
25 Settembre 2007
di Redazione
“Aereo di Stato solo se non c’è di linea”. Questa la risposta di Prodi alle polemiche dei giorni scorsi in seguito all’utilizzo dell’aereo di Stato da parte di alcuni esponenti del Governo.
La soluzione voluta dal presidente del Consiglio è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di martedì. Il testo riporta che “il trasporto in aereo di Stato è riservato alle alte cariche dello Stato per motivi
strettamente istituzionali. Ne possono quindi usufruire il presidente
della Repubblica, i presidenti di Camera e Senato, il presidente del
Consiglio, il presidente della Corte Costituzionale e gli ex presidenti
della Repubblica”. Inoltre, i ministri e le delegazioni ufficiali potranno
usufruire dei voli di Stato per “comprovate ed inderogabili esigenze di
trasferimento connesse all’esercizio delle funzioni istituzionali” e
quando “non sono disponibili voli di linea ne altre modalità di
trasporto compatibili con le funzioni istituzionali”.
