Lecce. Società fantasma non dichiara ricavi per 3,5 milioni, denunciata
30 Gennaio 2011
di Redazione
Circa 3 milioni e 500.000 euro di ricavi e 1 milione e 400.000 euro di imposta sul valore aggiunto sottratti alle tasse. Questo è il risultato di una verifica fiscale condotta dalla Guardia di Finanza di Lecce nei confronti di un’impresa della provincia.
A finire nelle maglie dei controlli è stata una società del basso Salento, che opera nel settore della grafica e della pubblicità. Dal 2004 al 2009 si era sottratta agli obblighi delle dichiarazioni fiscali, rendendosi ‘evasore totalè. L’azienda, oltre a non aver presentato le dichiarazioni, era completamente sprovvista della documentazione contabile prevista dalla legge.
Gli investigatori hanno ricostruito il volume d’affari conseguito dall’impresa, attraverso l’invio di questionari a tutti coloro che avevano avuto rapporti commerciali con l’impresa, individuati dalla documentazione extracontabile scoperta nella sede dell’azienda. Dalla disamina degli oltre 700 rapporti economico-commerciali intrattenuti dall’impresa, sia sulla base dei questionari inviati che dai controlli incrociati, è emerso il volume d’affari nascosto al Fisco, quantificabile appunto in 3 milioni e 500 mila euro di ricavi non dichiarati, 1 milione e 400 mila euro di Iva non versata nelle casse dell’Erario ed ulteriori 3 milioni e 500 mila euro di base imponibile sottratta all’Irap.
L’ispezione si è conclusa con la denuncia all’Autorità Giudiziaria dell’amministratore della società, per il reato di omessa presentazione della dichiarazione.
