Ledger: si infittisce il mistero, forse overdose di sonniferi?
26 Gennaio 2008
di Redazione
Il mistero intorno alla morte del ventottenne attore australiano Heat Ledger, famoso per la sua interpretazione di Brokeback Mountain, si infittisce: ora la massaggiatrice ritratta parzialmente il suo resoconto sugli eventi e gli investigatori pensano ad un possibile abuso di pillole.
Diana Wolozin (40), la massaggiatrice che ha trovato per prima il corpo di Heath Ledeger riversato senza vita nel suo appartamento di Manhattan, aveva in un primo momento dichiarato agli investigatori di aver provato a chiamare due volte l’attrice Mary-Kate Olsen prim adi chiamare un ambulanza. Gli investigatori hanno invece trovato nel telefono della Wolozin quattro chiamate verso il cellulare della Olsen, precedenti a quella verso la Croce Rossa. Secondo la polizia, comunque, le telefonate non avrebbero un significato particolare perché l’autopsia ha rivelato che Ledger era già morto prima dell’arrivo della massaggiatrice.
Si ritiene che Ledger abbia potuto abusare delle pillole per dormire, visto che per sua stessa ammissione la mancanza di sonno era un problema che lo affliggeva da tempo.
