Legge elettorale. Di Pietro dice no alla proposta Veltroni

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Legge elettorale. Di Pietro dice no alla proposta Veltroni

16 Novembre 2007

L’Italia dei valori ribadisce il suo
dissenso verso la proposta di riforma elettorale avanzata dal
segretario del Pd, Walter Veltroni. Lo spiega Leoluca Orlando, portavoce del partito di Antonio Di Pietro, al termine
dell’incontro con il sindaco di Roma nella sede del Pd.

 “Abbiamo ribadito il nostro dissenso. Sui principi siamo
concordi ma di fatto questi principi non vengono realizzati. Con
la proposta di Veltroni si rischia di realizzare un bipartitismo
occulto. Anche noi vogliamo un sistema che consenta
di superare la frammentazione ma se sbarramento deve esserci
questo deve essere chiaro, non implicito come nella proposta di
Veltroni”.

Nel corso dell’incontro cui hanno partecipato anche i capigruppo
di Camera e Senato, Massimo Donati e Nello Formisano, l’Italia
dei valori ha sottolineato “con forza l’attenzione con cui guarda
al Pd ma allo stesso tempo le cose che dal nuovo partito la
distinguono: temi come – osserva Orlando – l’etica, i costi della
politica, la sicurezza. Rivendichiamo, infine, che se non ci
fosse l’Italia dei valori andrebbe inventata”.

Antonio Di Pietro non ha volutamente partecipato all’incontro: “Una scelta precisa – sottolinea Orlando – visto che lui occupa
un posto nell’esecutivo e chi è sembrato opportuno, d’accordo con
Di Pietro, venire in delegazione”.