L’Egitto non riesce a fermare i palestinesi e cerca il dialogo con Hamas
26 Gennaio 2008
di Redazione
Non c’è stato niente da fare per i poliziotti in assetto antisommossa egiziani che cercavano di impedire ai palestinesi di attraversare quello che una volta era un confine invalicabile e rifugiarsi in Egitto.
Il governo di Hosni Mubarak si è dimostrato impotente di fronte all’azione di Hamas che distruggono pezzo dopo pezzo la barriera che serviva da confine tra la terra dei faraoni e i Territori Palestinesi. I militari egiziani non possono di fatto fare niente contro i palestinesi, a parte schizzargli contro l’acqua a pressione e tentare di contenere quella che ha l’aspetto di un’onda di gente.
Secondo Mubarak i responsabili di questa situazione sono tanto gli israeliani, rei -secondo lui – di non porre fine all’embargo energetico e gli stessi palestinesi che non hanno rispettato gli accordi: “Devono riportare le cose alla normalità, devono rispettare i precedenti accordi”, ha dichiarato infatti il presidente egiziano. Per tentare di porre fine al caos, i politici egiziani hanno invitato i capi del movimento di Hamas ad un incontro per stabilire una linea di condotta comune.
