Lenin senatore a vita
06 Novembre 2007
di Redazione
Passeggiando in lungo e in largo nella Piazza Rossa,
Oliviero Diliberto s’è commosso parecchio nel rievocare la Rivoluzione
d’Ottobre. E’ un messaggio “che parla a tutti i comunisti”, dice, e poi se la
prende con i cugini di Rifondazione assenti alle celebrazioni per il
novantennale: “Io non li vedo, ma potrebbero esserci. Loro dovranno dire perché
non hanno partecipato o hanno partecipato”.
Ma al leader del Pdci la pungente aria moscovita suggerisce
di lasciar perdere le polemiche da cortile tutte interne al panorama politico
italiano, e puntare più in alto, direttamente al Cremlino, che potrebbe
decidere di rimuovere la mummia di Lenin dal mausoleo dove Diliberto ha
lasciato tre garofani.
In tal caso “potremmo portarla a Roma”, propone il
segretario dei Comunisti italiani. E in effetti c’è da capirlo: con la
Finanziaria che incombe, vista l’ariaccia che tira a Palazzo Madama, un altro
senatore a vita potrebbe fare comodo…
