Libia, Alli: “E’ conflitto globale, Comunità internazionale valuti intervento militare”

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Libia, Alli: “E’ conflitto globale, Comunità internazionale valuti intervento militare”

14 Febbraio 2015

Bruxelles. "In Libia siamo di fronte a un vero e proprio conflitto armato globale che deve essere gestito e risolto valutando anche un intervento militare, naturalmente sotto l’egida dell’ONU, come ha affermato ieri il ministro per gli Affari Esteri Gentiloni. Le aree non governate come la Libia sono altamente pericolose. E’ necessario, dunque, coinvolgere la comunità internazione". A dirlo è Paolo Alli, deputato del Nuovo Centrodestra del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc) e Vice Presidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato, nel corso di un importante incontro a Bruxelles delle commissioni politica, difesa ed economica della Nato. Nel corso della sessione con il Generale Breedlove, comandante supremo delle forze alleate della NATO in Europa, Alli ha evidenziato che "non è possibile derubricare la situazione a una guerra civile, come da più parti si cerca di fare. Lo stesso generale, del resto, ha ammesso che l’Isis, chiamato ormai Da’esh, è presente nel conflitto libico con tutti gli strumenti tipici della guerra ibrida: propaganda, utilizzo di internet e social media, attacchi informatici. Proprio queste caratteristiche ne fanno un conflitto globale, di fronte al quale serve una risposta globale, come ha evidenziato anche il presidente Mattarella nel suo discorso di insediamento".