Libia. Obama: “L’impegno degli Stati Uniti sarà limitato”
28 Marzo 2011
di Redazione
L’impegno degli Stati Uniti in Libia "sarà limitato, sia nei tempi sia negli obiettivi": lo ha indicato il presidente Usa Barack Obama, anticipando una delle linee del suo intervento televisivo di questa sera. Secondo i giornalisti al suo seguito, Obama lo ha detto in occasione di un evento scolastico organizzato oggi a Washington. Il presidente Usa ha in programma un discorso alla nazione sulla Libia,il primo da quando è scoppiata la crisi oggi alla 19:30 locali, le 01:30 italiane di domani.
"Il mondo non poteva assistere senza reagire alle molte vittime e alle distruzioni massicce inflitte dal leader libico alla sua stessa popolazione". Così Napolitano torna era intervenuto a sostegno della missione in Libia all’assemblea generale dell’Onu. Il capo dello Stato italiano ha ricordato che "il capitolo 7 della carta delle Nazioni Unite contempla specificamente l’uso della forza per mantenere la pace e la sicurezza internazionale". E spiega che l’intervento è una precondizione alla democrazia.
Infine, in una nota congiunta, il presidente francese Sarkozy ed il premier britannico Cameron hanno detto che "Gheddafi se ne deve andare subito e la transizione in Libia deve essere affidata al Comitato Nazionale di Transizione". I due, lanciando un appello ai sostenitori del rais, auspicano: "Mollate Gheddafi prima che sia troppo tardi. Domani a Londra la comunita’ internazionale si ritrovera’ per appoggiare un nuovo inizio per la Libia".Intanto il governo libico ha annunciato il cessate il fuoco a Misurata.
