Libri. Esce “La paura non esiste”, il nuovo romanzo di Fabio Salvatore
01 Febbraio 2010
di Redazione
Uscirà il prossimo 11 febbraio La paura non esiste, il nuovo libro dell’attore e regista Fabio Salvatore. Si tratta della storia di un lungo e sofferto cammino attraverso la malattia, il racconto di due giovani il cui destino si incrocerà in un percorso condiviso. Un romanzo dove amore, speranza e fede si incontrano per ritrovare il senso della vita, nella riscoperta di ideali e di obiettivi comuni.
Il libro racconta la storia di Emanuele, ex Dj di 26 anni dal passato torbido vissuto tra eccessi, droga e alcol, che viene improvvisamente colpito da una malattia che lo riduce a una larva, e quella di Andrea, l’amico che gli darà la forza per andare avanti. La condivisione del dolore e lo scambio di esperienze drammatiche si riveleranno catartiche: Emanuele non soltanto riacquisterà fiducia in se stesso, ma riuscirà come Andrea a sconfiggere lo "Scarafaggio" e a irradiare di luce il buio dell’anima.
Dopo il successo di pubblico e critica di Cancro, non mi fai paura – opera che si appresta ad apparire sui grandi schermi e nei teatri – Salvatore ritorna con un romanzo shock autobiografico, senza regole né frasi fatte, che con veemenza difende il diritto alla vita contro chi non la vive appieno, non la rispetta e finisce con il distruggere se stesso e gli altri. Un’opera che lancia un forte e chiaro messaggio: non bisogna mai soccombere di fronte al male, affrontarlo è la suprema lezione di vita.
Fabio Salvatore, 34 anni, vive artisticamente in teatro. Diretto da grandi maestri del calibro di Enzo Garinei, Walter Manfrè, Corrado Veneziano, Giorgio Albertazzi, ha interpretato ruoli in importanti produzioni teatrali, televisive, cinematografiche. E’ il fondatore del "Magna Grecia Awards" e del laboratorio creativo "Magna Grecia Lab", e ha anche diretto spot sociali e numerose opere teatrali.
Edito da Aliberti, i ricavati dei diritti d’autore del libro verranno devoluti all’Associazione Nuovi Orizzonti, nata con l’obbiettivo di far fronte al disagio sociale soprattutto giovanile, e in particolar modo al progetto Cittadella Cielo.
