Lite tra cingalesi a Venezia, muore giovane accoltellato

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Lite tra cingalesi a Venezia, muore giovane accoltellato

11 Aprile 2010

Una lite, scoppiata probabilmente tra immigrati originari dello Sri-Lanka, è costata la vita la scorsa notte a Venezia a un cameriere cingalese di 27 anni da tempo regolare in Italia. Il giovane colpito a morte con due coltellate all’addome in Corte della Cazza, non lontano dal canal Grande nel sestiere Santa Croce, aveva avuto la forza di trascinarsi sino all’appartamento che divideva con alcuni connazionali ma una volta in casa non è riuscito a fermare l’emorragia ed è morto.

È stato un suo compagno di residenza a chiamare i carabinieri: le indagini, coordinate dal pm Roberto Terzo, secondo quanto riferito dagli investigatori, sono state circoscritte ai rapporti di amicizia e di lavoro che la vittima aveva con alcuni connazionali. Nelle ultime ore l’indagine si starebbe concentrando proprio sui movimenti di alcuni coinquilini. In particolare i carabinieri dopo una giornata di interrogatori a cui hanno sottoposto una decina di connazionali della vittima, della quale non sono ancora state rese note le generalità, avrebbero stretto la loro attenzione su due immigrati. I colpi mortali sarebbero stati sferrati al culmine di una lite verso le 2 di notte: nessuno tra i vicini di casa avrebbe tuttavia sentito schiamazzi particolari. Tutti sono concordi nell’affermare che la piccola comunità cingalese mai aveva dato motivi di disturbo.

Nonostante la mancanza, per ora, di interlocutori diretti, il selciato mostra evidenti testimonianze ematiche del ferimento mortale: sui ‘masegnì le grandi pietre che formano il pavimento veneziano sono state individuate parecchie macchie di sangue, tracce che conducono proprio sino alla porta della residenza dell’immigrato. I militari del comando lagunare, stanno indagando sulle frequentazioni del giovane che abitava da alcuni anni nell’appartamento dov’è morto. Tutti gli occupanti dell’appartamento provengono dallo stessa area territoriale dello Sri Lanka e questo, per ora, tende a fare escludere agli investigatori che l’omicidio possa essere maturato in una sorta di vendetta etnica tra tamil e cingalesi.