Lo scontro delle identità
04 Gennaio 2009
di Redazione
Di sicuro, c’è solo che è morto. Il politologo Samuel Huntington si è spento in un’isola al largo di Cape Code. Quando, non si sa: il 24 dicembre, scrivono il Riformista e il Corriere. Il 27, annota Il Giornale. Un conservatore tout court, ricorda Federico Rampini citando una delle sue interviste; uno che ha svolto “un ruolo importante” nel “movimento neoconservatore” scrive il Giornale. Per il Riformista, invece, “è sempre stato Democratico”. Più che sulla civiltà, lo scontro è sull’identità. Di Huntington, appunto.
