L’Ulivo vuole il voto a 16 anni ma i sociologi dicono no
25 Luglio 2007
di Redazione
Il presidente dell’Associazione Nazionale Sociologi, Pietro Zocconali, interviene per manifestare dissenso nei confronti di una proposta di legge, presentata da due deputati dell’Ulivo, Bobba e Calgaro, volta a concedere il diritto di voto già a 16 anni.
”Da più parti – osserva Zocconali – si sta lavorando per accelerare i tempi di proiezione degli adolescenti nel mondo adulto e questa proposta di legge rappresenta sicuramente un significativo passo in avanti di questo processo, che decisamente avversiamo perché, se da un lato potrebbe significare un anticipo di responsabilizzazione degli individui dall’altro lato finirebbe per aggredire i tempi dell’età evolutiva, segnati dalla scienza e non già da intuizioni politiche.
A sedici anni – sottolinea Zocconali – si è nel pieno dell’età puberale caratterizzata da una molteplicità di cambiamenti su svariati fronti, che finirebbero per determinare governi piu’ su basi emotive che razionali”.
”Più che di una chiamata alle urne i sedicenni necessitano di massicce ore di educazione civica a scuola, che li palestri, attraverso laboratori- conclude Zocconali – ad una partecipazione attiva e consapevole alla vita politica ed amministrativa”.
