M.O. Barak: “L’obiettivo di Israele è la pace entro tre anni”

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M.O. Barak: “L’obiettivo di Israele è la pace entro tre anni”

28 Aprile 2009

Il raggiungimento di accordi di pace in Medio Oriente entro tre anni: questo deve essere, secondo il ministro della difesa Ehud Barak (laburista), l’obiettivo del governo israeliano guidato da Benyamin Netanyahu. In una intervista a Haaretz (che sarà pubblicata per esteso venerdì) Barak afferma che Netanyahu ha accettato la logica degli accordi di Oslo (fra Israele e Olp) e la necessità di uno stato palestinese indipendente accanto ad Israele.

Nella prossima visita negli Stati Uniti, prevede Barak, il leader del Likud presenterà un piano "il cui significato sarà appunto due Stati per due popoli". Evocando due predecessori del Likud alla carica di premier – Menachem Begin ed Yitzhak Shamir – "Netanyahu vuole essere come il primo": ossia come colui il quale, malgrado la diffusa sfiducia internazionale, riesce a portare avanti il processo di pace.

Riferendosi alla minaccia nucleare iraniana Barak afferma che "non c’è al mondo chi osi distruggere Israele". Aggiunge che se Teheran riuscirà effettivamente a dotarsi di armi nucleari c’è da prevedere che il suo esempio sarà seguito da altri Paesi come Egitto, Turchia, Arabia Saudita. "Tra 10-15 anni materiale nucleare potrebbe giungere a gruppi terroristici che sarebbero in grado di compiere attentati a New York, ad Anversa o ad Ashdod", a sud di Tel Aviv.